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Cosa fare in caso di incidente: guida completa

Cosa fare in caso di incidente: guida completaNon sempre si sa che cosa fare in caso di incidente stradale. Lo sfortunato frangente, infatti, di solito ci trova tutti impreparati.

In primis perché, un po’ per incoscienza e un po’ per scaramanzia, molti di noi vivono nella convinzione che le cose brutte debbano capitare solo agli altri.

Poi perché l’educazione stradale non è una priorità dei nostri corsi di studio. E infine, perché in quei concitati istanti sono le emozioni a dettare i comportamenti.

Perciò, nel caso malaugurato che ci si trovi coinvolti in un incidente, è bene fissare alcune regole base di comportamento per evitare sgradevoli conseguenze future.

Ecco, dunque, una mini guida completa per affrontare con lucidità il difficile momento di un incidente stradale.

Verifica delle condizioni fisiche

La prima cosa da fare in caso di incidente è verificare le condizioni fisiche di tutti i soggetti coinvolti nell’incidente, incluso le proprie.

Una volta certi di stare bene, bisogna sforzarsi di mantenere la calma, perché tutte le operazioni successive richiedono freddezza e lucidità assoluta.

Nel caso qualcuno dei soggetti coinvolti abbia riportato danni fisici, salvo che non si abbiamo specifiche competenze per dare i primi soccorsi, è bene non muoverlo e chiamare subito il 118.

Sicurezza stradale

Chi è coinvolto nell’incidente ha il dovere di adottare tutte le misure necessarie per tutelare la sicurezza della circolazione.

Perciò, per prima cosa devono segnalare l’avvenuto incidente con l’apposito triangolo rosso che deve essere posto a circa cinquanta metri dal luogo del sinistro.

Inoltre, in caso di feriti gravi o di incertezza della colpa, è bene che lo stato dei luoghi non sia modificato. Ciò è necessario per non disperdere prove utili a un eventuale accertamento delle responsabilità (articolo 189 comma 2 del CDS).

In questi casi si richiede l’intervento delle forze dell’ordine (Polizia numero 112, Carabinieri 113). Se invece l’incidente ha provocato danni solo alle cose (articoli 189 comma 3 e 161) e non è necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

Le persone coinvolte, però, per evitare intralcio alla circolazione, hanno l’obbligo di portare i veicoli fuori dalla carreggiata o sul suo margine.

Nel caso si sia verificato spargimento di olio, benzina, vetri, bisogna provvedere alla rimozione dei materiali pericolosi o a darne prontamente segnalazione alle auto in transito.

Se l’incidente si è verificato fuori da un centro abitato, il conducente ha l’obbligo di indossare il giubbino catarifrangente omologato giallo.

Una volta eseguiti tutti i rilievi da parte delle autorità competenti, è bene trasportare il veicolo danneggiato in un luogo custodito.

Si ricorda che eventuali danni riconducibili all’incuria del conducente, per esempio l’abbandono del mezzo per strada che lo espone al rischio di sciacallaggio, non saranno risarciti dall’assicurazione.

Di rimando, invece, sono rimborsate tutte le spese sostenute per il trasporto con il carro attrezzi o altro, e il ricovero del veicolo. Ovviamente tutte le spese devono essere documentate.

Generalità dei coinvolti

Il conducente che ha provocato l’incidente ha l’obbligo di fornire le sue generalità e altre informazioni utili anche per il risarcimento dei danni, al danneggiato.

Se poi vi sono testimoni che hanno assistito al sinistro, è bene prendere anche le loro generalità qualora vi fosse disaccordo nella ricostruzione del sinistro tra i soggetti interessati e la disputa finisse in giudizio.

L’assicurazione, il modulo CID

Chi è coinvolto in un incidente stradale ha tre giorni di tempo per denunciare il sinistro alla propria assicurazione e lo può fare utilizzando il modulo CID, meglio conosciuto come il modulo blu.

Esiste un CID, Constatazione amichevole di incidente – Denuncia di sinistro, per ogni tipologia di incidente. Questo modulo va sempre compilato al momento e in ogni sua parte.

Per una sua corretta compilazione è bene avere sotto mano i libretti degli autoveicoli coinvolti, le patenti dei conducenti, i certificati delle assicurazioni.

Attenzione: mai rimandare la compilazione del CID.

Se l’altro soggetto coinvolto fosse poco collaborativo e, addirittura, andasse via senza apporre la sua firma sul modulo CID, la parte di vostra competenza compilatela lo stesso e consegnatela alla vostra assicurazione.

Attenzione: non dimenticate mai di annotare la targa dell’altro veicolo.

In questo caso non ci sarebbe più una costatazione amichevole dell’incidente, ma una vera e propria denuncia del sinistro che, se fatta tempestivamente e nella giusta modalità, si rivelerà tutta a vostro vantaggio.

Nel caso in cui la controparte si rifiuti di firmare il modulo blu per la parte che gli compete oppure non abbia un certificato di assicurazione valido, è consigliabile richiedere l’intervento del 112.

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