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Assicurazione natante: qualche trucco per spendere meno

Assicurazione natante qualche trucco per spendere menoL’assicurazione natante è obbligatoria per tutte le imbarcazioni a motore. Sono escluse dall’obbligo assicurativo le barche a remi, a vela senza motore e i gommoni.

Vediamo come funziona la polizza RC natanti e come spendere meno sull’assicurazione.

L’assicurazione RC natanti

L’assicurazione di responsabilità civile è obbligatoria per tutte le imbarcazioni a motore e per i motori amovibili di qualsiasi tipo e potenza.

Fino a qualche anno fa i motori con potenza fino a tre cavalli fiscali erano esentanti dall’obbligo assicurativo. Nel 2003 con la riforma della nautica di diporto, l’esenzione per i motori fino a tre CV è stata soppressa.

L’assicurazione RC di un motore amovibile è automaticamente estesa al natante che lo monta.

Le garanzie

L’assicurazione RC natanti copre i danni a persone o cose sia in navigazione, sia quando è ormeggiata.

La polizza, inoltre garantisce i danni a cose e a terzi provocati da attività come scuola guida, traino con il paracadute o sci nautico.

Il risarcimento riguarda anche altri costi come la richiesta di un equipaggio di emergenza, di uno skipper, di un medico di bordo e l’acquisto di pezzi di ricambio per eventuali danni all’imbarcazione.

Gli obblighi di legge

L’assicurazione RC natanti è obbligatoria sia per chi ha acquistato l’imbarcazione, sia per chi la possiede in base a un contratto di leasing. L’obbligo della polizza RC natanti è estesa anche alle imbarcazioni immatricolate all’estero.

Esattamente come avviene per le auto, il conducente del natante deve avere a bordo un certificato internazionale di assicurazione accettato dall’Ufficio centrale italiano. Questo vale anche per le gite temporanee nelle nostre acque.

Se L’imbarcazione è stata immatricolata all’estero, il conducente deve munirsi di una polizza di frontiera che riconosca limiti e condizioni stabiliti dalla normativa italiana in materia di assicurazione.

Come spendere meno

Per scegliere la polizza RC natanti si procede come per le auto. La prima mossa da fare è sempre la comparazione online dei preventivi.

Giacché capita spesso che una barca provochi danni anche quando è ormeggiata, è bene inserire nel calcolo dei preventivi anche coperture aggiuntive come polizza Kasco, furto e incendio, abbandono dell’imbarcazione e altri eventi calamitosi.

In Italia sono circa cinquanta le compagnie autorizzate a stipulare contratti di assicurazione RC natanti. Fra queste troviamo Generali, Sara, Reale Mutua, Allianz, Genertel. In ogni caso, per affrancarsi da eventuali truffe, sul sito dell’ISVAP è possibile consultare l’elenco aggiornate delle compagnie autorizzate a offrire questo servizio.

I prezzi delle polizze, come sempre, variano secondo le compagnie e le garanzie accessorie che si aggiungono al contratto base. Anche per i natanti esistono in rete comparatori assicurativi specializzati nel settore, uno dei più completi e attendibili è sicuramente Skippermate di 24h Assistance.

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